Lirica: si alza la tensione al Petruzzelli. Rischio di 200 cause di lavoro
BARI - 22 FEBBRAIO 2012 - Al teatro Petruzzelli (foto) si aggrava lo scontro sulla gestione delle masse artistiche. I lavoratori respingono la linea indicata da Carlo Fontana, consulente della fondazione lirica e già sovrintendente della Scala: niente assunzioni a tempo indeterminato di orchestrali e coristi, ma rapporti di convenzione con masse artistiche costituite in cooperativa. La Cgil ha indetto un'assemblea per domani e i lavoratori non hanno alcuna intenzione di costituirsi in cooperativa. Per la fondazione il rischio è di ritrovarsi a far fronte a circa 200 cause di lavoro, con alte probabilità di perderle.
"Il futuro del teatro Petruzzelli - scrive oggi Raffaele Lorusso su Repubblica Bari - è nelle mani del ministro. Il responsabile dei beni culturali, Lorenzo Ornaghi, segue da vicino l'evolversi della situazione della fondazione lirica barese. Il commissariamento è più di una ipotesi, considerato che ad oggi non sono stati ancora approvati il conto consuntivo e il bilancio di previsione e non è stato ancora nominato il sovrintendente". Per questo incarico, declinato da Fontana, c'è chi invoca l'arrivo di una persona come Mario Monti. "Un tecnico o un manager che pensi soltanto a far quadrare i conti e a rimettere la macchina in carreggiata, senza alcuna concessione alla ragion politica".



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