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Agis: Longhi (Lazio), la Regione non paga. Quest'anno niente iniziatìve promozionali

longhi pietroROMA – 22 FEBBRAIO 2012 – La Regione Lazio è un cattivo pagatore: i tempi di attesa superano i tre anni. L’assessore alla Cultura, Fabiana Santini, non ha alcuna autonomia. Tutto viene deciso da una cupola di potere che ruota intorno alla governatrice, Renata Polverini. E’ quanto afferma oggi, sull’edizione romana del quotidiano Repubblica, Pietro Longhi (foto), presidente dell’Agis Lazio. “Non avevo mai vissuto un periodo così oscuro – dice Longhi – (…) Nei nostri confronti la Regione ha un debito di 800 mila euro per attività finanziate nel 2009, 2010 e 2011. Poi ci sono i soldi che devono avere le 37 strutture coinvolte in un bando per la ristrutturazione e messa in sicurezza dei teatri: altri 5,5 milioni, tutti anticipati da teatri e sale cinematografiche sparsi per il Lazio” .

A fronte di ciò, “Il Lazio è l’unica Regione che aspetta oltre tre anni per saldare i debiti con le aziende”. Ma non basta, perché “Non esiste programmazione. Non c’è un’idea di cosa fare di questo settore. In Regione decide tutto la presidente Polverini. L’assessore Santini non ha alcuna autonomia. Tutto è centralizzato in una cupola di potere”.

Conseguenza: “Per la prima volta da 14 anni quest’anno non ci saranno le manifestazioni promozionali sugli ingressi ai cinema e spariranno le agevolazioni per gli universitari”.

Unica nota positiva, “Giusto la scorsa settimana, Sviluppo Lazio ha sbloccato il pagamento di 1,5 milioni di euro per un bando di tre anni fa per l’adeguamento al digitale delle sale cinematografiche regionali”.

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