Agis: in Puglia nasce la Sezione spettacolo dal vivo. Presidente Clara Cottino
BARI - 22 FEBBRAIO 2012 - E' nata a Bari la Sezione spettacolo dal vivo - Agis Puglia e Basilicata che ha eletto come presidente Clara Cottino (foto), socio fondatore del Teatro Crest di Taranto, la quale entra così nell'ufficio di presidenza dell'Agis regionale. Consiglieri della Sezione sono, per il coordinamento musica, Paolo Ruta dell'associazione Amici della Musica "Arcangelo Speranza", per la danza Alfonso Marazzita del Balletto stabile del musical e per la prosa Mario Pierrotti del Cerchio di Gesso.
La nuova associazione raccoglie ad oggi oltre quaranta soggetti dello spettacolo dal vivo pugliese e lucano, uniti nell' obiettivo di tutelare gli interessi comuni: la Sezione Spettacolo dal vivo Puglia e Basilicata ha infatti tra i suoi scopi quello di rappresentare il settore in ambito interregionale nei confronti delle istituzioni locali e nazionali, autorità pubbliche e altre organizzazione.
Inoltre, l'associazione si impegnerà a coordinare le attività dei singoli comparti di prosa, musica e danza dello spettacolo dal vivo, ad acquisire notizie e dati ai fini della promozione e della realizzazione di studi e ricerche e a realizzare ogni intervento per la promozione e la tutela dello spettacolo in ambito locale.
La nuova realtà è pronta ad accogliere le iscrizioni di tutti gli operatori del settore, puntando tanto sull'attività istituzionale quanto sull'erogazione dei servizi specifici e tecnici che vanno dall'assistenza nelle pratiche Siae, all'emissione dell'agibilità Enpals, passando per l'aggiornamento costante sulla materia spettacolo.
"Si tratta di un traguardo importantissimo per l'Agis Puglia e Basilicata - dichiara la neo presidente Cottino - Abbiamo lavorato a lungo, con Carmelo Grassi e con tutto il suo staff, affinché il settore che io rappresento venisse ufficialmente riconosciuto, con il suo patrimonio e con le sue criticità. Dovremo rispondere alle sfide lanciate dal mercato, proseguire nel mantenere alto il livello di dialogo con le istituzioni regionali, a cominciare da Regione Puglia e Regione Basilicata, ma senza dimenticare i rapporti con i vari Comuni. Dovremo contribuire con la nostra esperienza a far sì che i più giovani crescano e si consolidino e che gli operatori più anziani e radicati proseguano nel loro lavoro di progettazione".



2012