Stampa
PDF

Lirica: Petruzzelli, contrasti tra Comune e Regione sul modello di gestione delle masse

petruzzelli fotoBARI - 21 FEBBRAIO 2012 - "Ho lottato con tutto me stesso per questo teatro - avverte il sindaco di Bari, Michele Emiliano, presidente del Petruzzelli (foto) - ma se non dovessi avere i numeri per governare la fondazione, dove c´è una mutata maggioranza, e non ci saranno le condizioni per una soluzione dignitosa, chiederò il commissariamento perché, a questo punto, è giusto che sia il ministro a gestire la fondazione. Sarebbe il male minore rispetto al caos che potrebbe verificarsi, oltre che l´unico modo per rendere chiara la responsabilità del ministero e del governo". Il problema è la definizione del modello di gestione delle masse artistiche (orchestra e coro).

Emiliano ipotizza tre soluzioni: formazione di un´orchestra della Regione Puglia, che dovrebbe farsi carico dei costi e della stabilizzazione dei lavoratori; stabilizzazione da parte del Petruzzelli degli attuali orchestrali, a patto però che la Regione si faccia carico dei costi in luogo del contributo annuale; proporre agli artisti di costituirsi in cooperativa e di lavorare in convenzione con la fondazione lirica e con gli altri teatri pugliesi.

Il sindaco di Bari chiama pertanto in causa il governatore della Puglia, Nichi Vendola, che però è molto cauto: "Vorrei sommessamente rammentare a tutti che alle criticità che minano la vita dell´ente lirico non si può rispondere con soluzioni di fantasia, che sono in aperto contrasto con i vincoli posti dal patto di stabilità e con l´attuale drammatica condizione della finanza pubblica. Ricordo a me stesso che occorrerebbe una deroga disposta con legge statale per consentire all´ente Regione di poter agire: non già per assumere direttamente i lavoratori dell´Orchestra del Petruzzelli, ma - come correttamente sottolineato anche dal maestro Fontana nella riunione del cda della Fondazione - per poter bandire il concorso europeo che sarebbe condizione imprescindibile per la selezione dei musicisti".

 Proprio Carlo Fontana, infatti, in qualità di consulente, ha presentato una relazione al cda del Petruzzelli, suggerendo di rompere con i modelli di gestione del passato, che hanno appesantito le fondazioni liriche, e di trasformare in un punto di forza la scarsa dotazione organica. In una situazione di finanziamenti pubblici che tendono a diminuire e di sponsor privati che continuano a tenersi alla larga, sembra non ipotizzabile assumere altri lavoratori (si parla di 200).

 Emiliano, dal canto suo, chiederà un incontro a Roma fra ministro, sindaco e presidenti di Provincia e Regione per capire quale deve essere il modello di gestione delle masse artistiche. Successivamente saranno coinvolti i lavoratori e le rappresentanze sindacali e, solo dopo aver chiarito gli indirizzi, sarà nominato il nuovo sovrintendente.

 

Ultime News suddivise per Mese

Prossime Uscite

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter del Giornale dello Spettacolo: inserisci la tua mail e fai click su "iscrivimi"
Terms and Conditions
Se invece non vuoi più ricevere la nostra newsletter, inserisci la tua mail e fai click su "rimuovimi"