Cinema: Berlinale, Orso d 'Oro ai Taviani. Soddisfatti Ornaghi e Rai Cinema
BERLINO - 20 FEBBRAIO 2012 - “Dopo ben ventun anni il cinema italiano torna a vincere a Berlino. Lo fa con un film su un tema difficile, di forte impegno, con un linguaggio di grande cinema come solo i nostri migliori autori sanno fare. Siamo molto orgogliosi di aver contribuito a produrre Cesare deve morire (foto) un’opera che rientra nella nostra linea di produzione di cinema civile, e che risponde appieno al nostro mandato di servizio pubblico confermando l’importanza dell’impatto di Rai Cinema e della Rai sull’industria culturale e cinematografica italiana. I nostri complimenti a Paolo e Vittorio Taviani che con questa opera hanno scritto un’altra grande pagina di cinema”. Cosi Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, commenta la vittoria di Paolo e Vittorio Taviani (foto) che alla Berlinale si sono aggiudicati l'Orso d'Oro.
Anche il ministro Lorenzo Ornaghi, che nei prossimi giorni incontrerà i fratelli Taviani a Roma, ha espresso la sua soddisfazione per il riconoscimento:“E’ davvero un piacere vedere confermati a livello internazionale il talento e la poesia di due indiscussi maestri del cinema italiano; ai fratelli Paolo e Vittorio Taviani e a tutti coloro che hanno partecipato alla produzione di questa eccellente pellicola – speciale per molte ragioni, a partire dai protagonisti come anche per l'ambientazione che la caratterizza - va il mio plauso più sincero per il prestigioso traguardo raggiunto, nella certezza di interpretare il sentimento comune di tanti italiani. Questo premio è un segnale di ottimismo per tutto il Paese, un incoraggiante invito a proseguire nello sforzo di riavviare un ciclo positivo, rafforzando l'impegno per dare sempre nuova linfa alla creatività e alla straordinaria produzione culturale del nostro Paese".



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