Siae: condannta a 100 milioni di rimborsi. Replica: non è vero niente
ROMA - 13 FEBBRAIO 2012 - “Via libera a rimborsi milionari dei bollini Siae versati per anni dagli editori sui supporti multimediali. E’ questo il senso di una sentenza del Consiglio di Stato di pochi giorni fa”. Così scrive Alessandro Longo su Repubblica di ieri, riferendo dell’esito di un’azione legale delle Edizioni Master per non dover più pagare il bollino su supporti diversi dalla carta. “E’ una tegola di quasi cento milioni di euro per Siae”, commenta Guido Scorza, avvocato della Master. “La Siae non è stata condannata al pagamento di alcun rimborso (tanto meno milionario) agli editori per i così detti ‘bollini’ su cd e dvd " replica a stretto giro la stessa Siae.
“ Al contrario – aggiunge Siae - a seguito della sentenza n. 584/2011 del Consiglio di Stato, resta confermato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che stabilisce le modalità per l'assolvimento dell'obbligo di apporre il contrassegno SIAE (‘bollino’) sui supporti in vendita (e cioè: cd, dvd, ecc.); obbligo, peraltro, previsto dalla legge (art. 181-bis l. n. 633/1941 sulla protezione del diritto di autore)”.
Il Consiglio di Stato ha stabilito che tale decreto non ha valore retroattivo, “tuttavia – dichiara Siae - gli effetti della irretroattività sono limitati al massimo a due anni e, se vi saranno ricorsi, verranno esaminati dal giudice tributario. Resta ovviamente confermata la legittimità e la utilità del ‘bollino’, richiesto dagli autori e dalla stragrande maggioranza degli editori, a tutela dei consumatori e contro la pirateria, e, comunque, previsto da una legge dello Stato”.



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