Liberalizzazioni: parere negativo delle Province
ROMA - 2 FEBBRAIO 2012 - "Il Decreto sulle liberalizzazioni è pieno di norme che non fanno altro che svuotare le Autonomie territoriali delle loro competenze, riportando l'Italia al vecchio centralismo che credevano ormai superato. Non possiamo sposare questa linea, che va contro tutte le spinte e i propositi di riforma federalista su cui da anni stiamo lavorando. Per questo le Province in Conferenza Unificata hanno espresso parere negativo sul decreto". Lo dichiara il Presidente dell'Upi, Giuseppe Castiglione, ribadendo la netta contrarietà alla norma sulla tesoreria unica.
"Una scelta incomprensibile e inaccettabile. Non si può pensare di commissariare 20 Regioni, 107 Province e più di 8000 Comuni, e fare un passo indietro di oltre 20 anni nella storia del Paese", conclude la nota.



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