Cultura: Biennale Venezia, nominati direttori Arti visive, Musica, Teatro e Danza
VENEZIA - 31 GENNAIO 2012 - Il Cda della Biennale di Venezia, ha proceduto alle nomine dei direttori per i settori Arti Visive, Musica, Teatro e Danza. Massimiliano Gioni è stato nominato direttore delle Arti Visive con l'incarico di curare la 55/a Esposizione Internazionale d'Arte del 2013; Ivan Fedele, direttore del settore Musica per gli anni 2012-2015; Alex Rigola é stato confermato per 2012-2013 al settore Teatro; conferma anche per Ismael Ivo alla Danza per il 2012.
Al termine del CdA, il presidente della Biennale Paolo Baratta ha sottolineato come "la Biennale stia operando nel senso del pluralismo e della continuità". "Per la Danza - ha rilevato - abbiamo chiesto a Ismael Ivo di restare un altro anno, il suo ottavo, dopo aver impostato e sviluppato in modo molto efficace l'Arsenale della Danza, che necessita di continuità organizzativa".
"Per il Teatro abbiamo confermato Alex Rigola - ha aggiunto - per completare con un secondo biennio un'esperienza anch'essa proficua, con la quale ha conciliato momenti di laboratorio e di spettacolo". "Il CdA ha ringraziato Luca Francesconi per aver arricchito nel passato quadriennio della sua direzione artistica il Festival di Musica - ha sottolineato Baratta - con invenzioni originali in spazi inediti coinvolgendo le diverse realtà di Venezia. E' lieto di poter avviare per il Settore Musica un quadriennio con Ivan Fedele, compositore tra i più significativi del panorama contemporaneo, con l'incarico di sviluppare anche attività laboratoriali nell'ambito di Biennale College".
"Per le Arti Visive, dopo avere richiamato il successo dell'edizione di Bice Curiger, - ha concluso Baratta -la Biennale ha voluto nominare con congruo anticipo il nuovo direttore, e fra le possibili soluzioni in campo internazionale ha individuato in Massimiliano Gioni una personalità, giovane, che ha già accumulato importantissimi incarichi che egli ha svolto in modo da conquistare autorevolezza tra gli artisti e i critici di tutto il mondo".



2012