Teatro, Pd ad Ornaghi: Governo garantisca e tuteli libertà dell’arte
ROMA - 25 GENNAIO 2012 - “Il teatro è arte e l’arte va risparmiata dalle dispute ideologiche”. Così l'on. Emilia De Biasi (PD),componente della commissione Cultura di Montecitorio, annuncia la presentazione di una interrogazione parlamentare, sottoscritta da tutti i deputati democratici milanesi, sulle polemiche relative allo spettacolo “Il concetto del volto del Figlio di Dio” di Romeo Castellucci, che ieri sera è andato in scena per la prima al teatro Parenti di Milano.
“Chiedo al ministro Ornaghi se il Governo e il Parlamento non ritengano opportuno vigilare perchè la libertà di espressione e il pluralismo culturale siano sempre garantiti al di là dei furori ideologici che si nascondono dietro ad aspetti religiosi, per i quali personalmente ho un grandissimo rispetto”.
La pièce teatrale al centro dell’interrogazione è stata duramente criticata da parti della Chiesa e da diverse organizzazioni cattoliche. “È sconcertante – sottolinea in proposito De Biasi - che ancora oggi, come in tempi che preferiremmo dimenticare, ci si accanisca su uno spettacolo teatrale, senza peraltro averlo visto. Al di là delle concezioni religiose di ciascuno, ritengo inaccettabile la violazione dei valori di laicità e libertà che presiedono le espressioni artistiche e sono fondamento del vivere civile. Si tratta di una vera e propria censura che vorrebbe ridurre al silenzio tutto ciò che non si ritiene consono alle proprie idee. Da sottolineare che lo stesso regista ha più volte affermato di muoversi in una cultura del rispetto. Dispiace – conclude la democratica - che proprio a Milano si verifichi nuovamente quanto già accaduto nel passato con il Galileo di Bertolt Brecht. Si tratta ovviamente di opere diverse che hanno in comune però il fatto di essere teatro e rappresentazione dell’umano”.



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