Diritto d' autore: artisti, bene superamento monopolio su diritti connessi
ROMA - 24 GENNAIO 2012 - Sì al "superamento del monopolio", che "non solo consente l'efficienza ed il risparmio nella gestione del diritto connesso, ma favorisce il pluralismo culturale, la creazione di nuove imprese, l'occupazione e lo sviluppo economico". Firmato da un cartello di dieci associazioni di artisti, da l'Aie77 a Edoardo Vianello (foto) ex presidente Imaie, da Artisti Indipendenti 2010 all'Unione nazionale Scrittori Artisti Uil, un comunicato di artisti ringrazia il governo Monti per l'articolo 39 del decreto sulle liberalizzazioni, che rende libera la gestione dei diritti connessi derivanti dalla riutilizzazione delle opere musicali e audiovisive.
E valuta il provvedimento "un positivo avvio per promuovere una riforma dell'intero settore dello spettacolo". Per la prima volta, scrivono, "l'attività artistica viene considerata tra le grandi filiere produttive ed inserita nella norma che sancisce i grandi cambiamenti necessari per lo sviluppo del paese". Il provvedimento, sottolineano, "mette in discussione il rapporto tra artisti ed utilizzatori (radio, televisione, commercializzazione delle opere, etc.) che hanno sempre tentato di fare apparire tali diritti una noiosa incombenza e, soprattutto, una perdita di tempo il doverli rendicontare tempestivamente e correttamente come avviene negli altri paesi dell'Europa unita".
L'impegno degli artisti, conclude la nota, "sarà quello di sensibilizzare le forze parlamentari all'approvazione del testo dell'art.39 del decreto senza alcuna modifica, e fin d'ora ci rendiamo altresì disponibili alla collaborazione ed al confronto per la formulazione del decreto della Presidenza del Consiglio per il riconoscimento degli istituti di gestione del diritto connesso".



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