Cinema: Istat, il settore al primo posto del tempo libero degli italiani
ROMA - 20 GENNAIO 2012 - In Italia nel 2011 al primo posto fra i diversi tipi di attività culturali svolte fuori casa (non considerata quindi la fruizione della tv) si colloca il cinema: il 53,7 per cento della popolazione di 6 anni e più dichiara di esserci andata almeno una volta nel corso dell'anno. Seguono le visite a musei e mostre (29,7 per cento). E' quanto risulta dalla quarta edizione di "Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo" dell'Istat che offre un quadro d'insieme dei diversi aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese.
Dal sito Istat, altri risultati emersi:
>> Le famiglie italiane destinano ai consumi culturali (spese per ricreazione e cultura) in media il 7,0 per cento della spesa complessiva per consumi finali (2010).
>> Sono circa 372 mila le unità di lavoro (l’1,5 per cento del totale) impiegate in attività di produzione di beni e servizi per la ricreazione e la cultura, al netto del settore editoriale (2010).
>> In Italia ogni anno vengono stampate in media 3,5 copie di opere librarie per ogni abitante, ma nell’arco di un anno poco più del 45 per cento degli italiani legge almeno un libro nel tempo libero (2011).
>> Poco più di un italiano su due (54,0 per cento) legge un quotidiano almeno una volta a settimana, il 39,0 per cento almeno cinque giorni su sette.
>> Si accresce l’utilizzo della rete (poco più di un italiano su quattro) per la lettura di giornali, news o riviste.
>> Le persone di tre anni e più che praticano sport sono 18 milioni e 800 mila (circa un italiano su tre): il 21,9 per cento in modo continuativo, il 10,2 saltuariamente. Pur non praticando sport, 16,2 milioni di persone svolgono un'attività fisica, mentre i sedentari sono 23 milioni circa (2011).



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