Siae: nessuna cessione di immobili. Interventi su negatività Fondo Pensioni
ROMA - 17 GENNAIO 2012 - Conferenza stampa della dirigenza Siae ieri a Roma, dopo le polemiche sulla gestione degli immobili dell'istituto. Il direttore generale, Gaetano Blandini (foto), ha illustrato, insieme ai sub commissari Mario Stella Richter e Domenico Luca Scordino, un primo bilancio dei nove mesi della gestione straordinaria della Siae. Il bilancio dell’esercizio 2010 ha registrato un valore della produzione di 177 milioni di euro, a fronte di costi per 204 milioni, con un risultato operativo negativo di 27 milioni di euro .
La gestione commissariale, comunica Siae, "ha messo in atto una serie di razionalizzazioni, finalizzate al risanamento economico: nel corso del 2011, sono state avviate riduzioni di costi nell’ordine di 13 milioni di euro. Sono in corso di definizione ulteriori interventi per garantire un pareggio di bilancio strutturale e stabile nel tempo".
"Il deficit di bilancio Siae è peraltro in buona parte determinato dal Fondo Pensioni, un fondo integrativo chiuso nel 1978 ma che ancora pesa fortemente nel bilancio" e che "è stato nel passato gestito con modalità obiettivamente inefficienti". Di conseguenza, "Siae è dovuta intervenire, nel corso degli anni, versando al Fondo oltre 130 milioni di euro (a valori non attualizzati). Solo negli ultimi cinque anni, Siae ha sopportato nel proprio bilancio, a causa del Fondo Pensioni, oneri per 35,7 milioni di euro".
Nell’intervenire per sistemare definitivamente questa anomalia, Siae ed il Fondo Pensioni hanno avviato "una duplice operazione di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare". Per il presidente del Fondo Pensioni, Damiano Lipani, tale operazione "consentirà - comunica ancora Siae - di raggiungere un assetto di stabile equilibrio per il Fondo Pensioni (rafforzando le garanzie per i pensionati). L’operazione consentirà altresì a Siae di neutralizzare gli effetti negativi del Fondo Pensioni sul proprio bilancio, senza intaccare le riserve finanziare di Siae stessa". Inoltre, Siae ed il Fondo Pensioni "restano titolari esclusivi delle quote dei 2 fondi immobiliari costituiti, affidati alla gestione di un primario operatore del settore (Sorgente SGR SpA), soggetto alla vigilanza della Banca d’Italia e della Consob. Del pari, gli immobili utilizzati da Siae sono e restano nella piena disponibilità di Siae stessa".



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