Cinema: Letta, tallone d'achille dei film italiani la poca esportabilità
ROMA - 4 GENNAIO 2012 - La poca esportabilità dei nostri film resta "un tallone d'Achille del cinema italiano". Lo ha detto ieri Giampaolo Letta (foto), amministratore delegato di Medusa, durante la presentazione di Immaturi - il viaggio di Paolo Genovese - da oggi nelle sale - sequel di 'Immaturi', campione d'incasso l'anno scorso con quasi 16 milioni di euro di incassi.
I film comici made in Italy, che registrano record al botteghino "sono tipicamente nazionali e inesportabili - ha spiegato Letta -. Anche se tentativi se ne fanno sempre. Noi da parte nostra abbiamo iniziato a lavorare molto sul mercato estero, con film come This must be the place di Sorrentino, il nuovo film di Castellitto, Venuto al mondo, e il nuovo di Bertolucci, Io e te. La poca esportabilità è il tallone d'achille del cinema italiano, però non diamoci troppo addosso, in Europa, si distingue solo la Francia, noi siamo messi molto meglio di Spagna e Germania".
Tra le eccezioni rispetto all'esportabilità delle commedie, c'é proprio Immaturi, per cui oltre a vari accordi di distribuzione, ci sono trattative aperte per remake con Francia e Usa. "Forse non c'é tantissima fiducia, nell'esportare commedie italiane all'estero - dice Paolo Genovese - Certo per arrivare a un livello internazionale, serve la capacità di raccontare storie, anche piccole, con un linguaggio che sia universale".



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