Lirica: la Scala cambia programma per sciopero. Cgil, fatto gravissimo
MILANO - 21 DICEMBRE 2011 - "Una grande offesa per il coro",un "Fatto gravissimo ai limiti dell'atteggiamento antisindacale". Così la Cgil condanna la scelta della Scala di modificare il programma del concerto della Filarmonica (foto), diretta da Daniel Barenboim, per aggirare lo sciopero del coro indetto dal sindacato. Al posto della Nona di Beethoven, verranno eseguite Leonore e il Concerto numero 5 in mi bemolle con Maurizio Pollini al pianoforte, esecuzioni che non richiedono la presenza del coro.
Comunque, la Cgil non impedirà lo spettacolo ma cin un comunicato promette che la questione per cui è stato indetto lo sciopero, cioé il rapporto della Filarmonica, ensemble privato composto dai musicisti dell'orchestra scaligera, con il teatro, non cadrà nel vuoto. "La verità è che da parte della direzione del teatro si è preferito variare il programma della serata - dice Giancarlo Albori, della Slc Cgil - anziché aprire una trattativa con la scusa che il sovrintendente non era in città. Gli artisti del coro hanno sollevato una questione etica e di trasparenza e la questione non cadrà nel dimenticatoio. Il nostro impegno in questa strada sarà forte e visibile".
Su questo, la Cgil dice di essere anche disponibile a un "confronto pubblico". "Si è via via costruito nel tempo un percorso che porta il teatro a non avere una propria stagione concertistica - ha concluso Albori -. Il fatto parla da solo".



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