Cinema: Muller conteso tra Roma e San Pietroburgo? Alemanno smentisce
ROMA - 20 DICEMBRE 2011 - Marco Müller (foto) sarà il prossimo responsabile del Festival del Cinema di Roma? Lo ipotizza Repubblica scrivendo che il direttore della Mostra di Venezia avrebbe garantito in tal senso la propria disponibilità a partire dall'edizione 2012.Il suo arrivo sembra destinato a scompaginare l'attuale struttura del festival, Müller, infatti, assumerebbe l'incarico di presidente-direttore, accorpando i ruoli e i compiti svolti rispettivamente da Gian Luigi Rondi e Piera Detassis. La notizia viene però smentita dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e l'Ansa ipotizza che Muller vada a San Pietroburgo, mentre per Il Messaggero, a Venezia andrà Alberto Barbera.
"Non c’è nessun cambiamento in vista - dichiara il sindaco Alemanno all'agenzia Adn Kronos -. Smentisco radicalmente, non so da dove abbiano preso questa informazione. Per il momento ci sono le scadenze naturali e per il futuro si vedrà. Muller è un’ottima ipotesi, ma ad oggi il trio Rondi-Detassis-Via è quello che rimane".
E per l'Ansa Muller non andrebbe a Roma ma in Russia, a San Pietroburgo, per assumere la guida della futura vetrina cinematografica internazionale in cantiere. Muller si sarebbe impegnato a formulare per iscritto un progetto entro il mese di gennaio, proponendo il mese di ottobre per il festival. San Pietroburgo sta ipotizzando di organizzare la manifestazione nel nuovo complesso Velikan (Gigante), con un budget non inferiore a quello della mostra veneziana.
Per il quotidiano romano Il Messaggero, se Muller lascerà Venezia, potrebbe esservi sostituito da Alberto Barbera, direttore del Museo del cinema di Torino e già direttore della Mostra dal 1999 al 2001.
A Roma, inoltre, fra i desideri di alcuni soci fondatori del Festival del Cinema, e in particolare della governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini, ci sarebbe, sempre secondo Repubblica, anche quello di accorpare, dal 2012, il festival con quello della Fiction.
"Progetto di complicata realizzazione -scrive il quotidiano - perché mentre la rassegna cinematografica si avvale di molti sponsor privati, la kermesse della Fiction è interamente sostenuta con risorse pubbliche dalla Regione Lazio. Di conseguenza l'accorpamento finirebbe con privilegiare fortemente il ruolo di quest'ultima istituzione rispetto agli altri soci".
Intanto, l'assemblea dei soci fondatori del Festival del Cinema è convocata per il prossimo 15 marzo e in quella data si tratterà innanzi tutto di approvare il bilancio e stabilire l'entità degli investimenti di ciascun promotore. Inoltre Comune e Regione dovranno anche nominare i propri rappresentanti nel consiglio d'amministrazione della Fondazione Cinema per Roma, essendosi nel frattempo dimessisi Luca Barbareschi e Francesco Gesualdi, che rappresentavano rispettivamente il sindaco Alemanno e la Polverini.
A presiedere la Fondazione sarà ancora Gian Luigi Rondi, anche se Il Messaggero fa per la presidenza i nomi di Pupi Avati, dell’ex assessore comunale alla Cultira Umberto Croppi e di Paolo Ferrari, presidente di Warner Bros.Italia e già presidente dell’Anica.



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