Cultura: Ornaghi, dal prossimo anno per la prima volta 5 per mille al settore
ROMA - 20 DICEMBRE 2011 - Semplificazione della procedura per la deduzione fiscale dei fondi investiti in cultura e possibilità dal 2012 di destinare il 5 per mille ai beni culturali: sono le nuove leve fiscali per il sostegno e lo sviluppo di un settore "decisivo", come ha sottolineato oggi a Mosca il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Lorenzo Ornaghi (foto), primo esponente del nuovo governo italiano a venire in Russia, per la chiusura dell'anno incrociato della cultura tra i due Paesi.
"Ci siamo inseriti nel decreto salva-Italia inserendo per la prima volta la possibilità che il 5 per mille possa essere destinato dal prossimo anno anche ai beni culturali", ha spiegato il ministro incontrando la stampa italiana nella residenza dell'ambasciata d'Italia a Mosca. "Inoltre - ha proseguito - con l'autocertificazione abbiamo semplificato l'iter per la deduzione fiscale delle donazioni, già fissata al 19% per le persone fisiche e al 100% per le società (sull'imponibile, ndr)". In questo modo, ha auspicato il ministro, "speriamo di aumentare le donazioni, che in un Paese come l'Italia ammontavano solo a 30 milioni di euro nel 2009, e di utilizzare il plafond di decine di milioni di euro per le deduzioni fiscali messo a disposizione dell'Agenzia delle entrate ma utilizzato finora soli in minima parte, anche per le difficoltà burocratiche". Ornaghi ha ipotizzato una campagna istituzionale a basso costo per far conoscere queste novità della manovra finanziaria, rimaste oscurate da altre priorità ed emergenze.



2012