Lirica: alla Scala accordo su statuto. Maggioranza Cda resta a enti pubblici
MILANO - 6 DICEMBRE - La maggioranza dei posti nel consiglio di amministrazione della Scala (foto) resterà riservata a enti pubblici. E' quanto prevederebbe l'accordo sulle modifiche dello statuto, raggiunto durante la riunione del Cda di ieri. Proprio ieri, il sovrintendente Stephane Lissner ha rivolto un appello al governo per avere più risorse da parte del pubblico, dato che circa il 60% del budget della Scala deriva da biglietteria, sponsor e fondi dei privati, "unico caso in Europa".
Il sovrintendente ha sempre rivendicato il ruolo pubblico del teatro milanese e, con l'accordo sullo statuto, la situazione potrebbe restare come è ora, con un consiglio di 11 membri, di cui 6 di nomina pubblica. Attualmente sono due del MiBAC, uno della Regione Lombardia, uno del Comune e uno della Provincia di Milano.



2012