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Lirica: Arena Verona, incassi buoni ma preoccupazione per i tagli

VERONA - 2 SETTEMBRE 2010 - E' molto positivo il bilancio  dell'88 festival lirico svoltosi all'Arena di Verona (foto). E' quanto emerge dal bilancio presentato ieri dal sovrintendente della Fondazione, Francesco Girondini. "Nonostante la crisi economica - ha detto Girondini-, il dato che emerge è che il pubblico dell'Arena di Verona rimane fedele all'appuntamento estivo, rinnova la sua fiducia e mantiene pressochè invariati i numeri dell'anno precedente".

Nello specifico, l'edizione 2010 ha visto una media di spettatori paganti superiore alle novemila presenza al giorno, mentre l’incasso medio ha sfiorato il mezzo milione a sera, in linea con i risultati  dell’anno scorso. L’opera più gradita dal pubblico è stata Aida di Giuseppe Verdi, che di media ha registrato 9.919 spettatori a rappresentazione. Seguono Carmen  (9.316) e Turandot (9.270), per finire con Madama Butterfly e Il Trovatore, con una media di ottomila spettatori a sera.

Accanto a questi dati positivi, però, il sovrintendente ha espresso grande preoccupazione per i tagli previsti dal governo: "Già quest'anno il contributo del Fus - ha commentato - è stato il più basso degli ultimi dieci anni. L'anno prossimo sarà il più basso dell'intero ventennio e da soli non ce la faremo. Occorre che il mondo politico si mobiliti, assieme anche ai privati, visto che l'Arena crea un indotto economico senza paragoni per l'economia del nostro territorio".

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