Teatro: Napoli sede della Ecole des Maitres
NAPOLI- 26 AGOSTO 2010 - Da quest’anno,per tre anni consecutivi, Napoli è tra le sedi europee del corso di alta formazione teatrale École des Maîtres, che impegna dal 1991 Italia, Francia, Belgio e Portogallo in un comune programma pedagogico, rivolto ai migliori giovani attori diplomati nelle Accademie teatrali d’Europa.
Dal 20 agosto all’8 settembre 16 allievi stanno partecipando sotto la guida del regista scozzese Matthew Lenton a questa esperienza nata diciannove anni fa, da un’idea di Franco Quadri, per mettere in relazione, con un atelier a carattere itinerante, attori appena diplomati nelle Accademie e nelle Scuole di teatro d’Europa con importanti registi della scena internazionale, per dare vita a un’esperienza di lavoro che offra un confronto tra giovani attori e grandi maestri, in uno scenario unico, multiculturale e multilinguistico.
Mercoledi 8 settembre alle ore 20 al Teatro Sannazaro si terrà l’unica dimostrazione pubblica italiana che andrà poi nelle altri sedi europee dell’Ecole: Bruxelles ( 11 settembre), Lisbona (14 settembre), Reims (11 dicembre). Nei 19 anni di attività dell’École hanno diretto il corso registi come Luca Ronconi, Lev Dodin, Peter Stein, Dario Fo, Jacques Delcuvellerie, Jerzy Grotowski, Anatolij Vassil’ev, Jacques Lassalle, Luis Miguel Cintra, Alfredo Arias, Matthias Langhoff, Eimuntas Nekrosius, Massimo Castri, Jean Louis Martinelli, Jacques Delcuvellerie e più di recente, affermati registi delle nuove generazioni come Jan Fabre, Rodrigo Garcia, Pippo Delbono, Antonio Latella, Carlo Cecchi, Denis Marleau, Enrique Diaz.
Per il suo corso alla Nouvelle École des Maîtres, Lenton ha scelto un tema e un titolo: Wonderland. “Come Alice nel Paese delle Meraviglie – spiega il regista - anche durante l’École stiamo affrontando un nostro viaggio verso l’ignoto, usando la curiosità come punto di partenza. E’ un lavoro di creazione collettiva, attraverso l’improvvisazione, la recitazione e l’avventura condivisa di sedici attori, diretti da un regista”.



2012