Cinema: in sciopero i lavoratori del gruppo Mediaport
ROMA - 26 AGOSTO 2010 - Sale chiuse, proiettori spenti e l'anteprima del film con Sylvester Stallone spostata in tutta fretta. Ieri le organizzazioni sindacali hanno indetto uno sciopero per l'intera giornata in tutte le sale cinematografiche del gruppo Mediaport Cinema, ex Cecchi Gori. Lo sciopero ha costretto la proprietà a spostare l'anteprima stampa del film I mercenari con Stallone dal cinema Adriano (foto), dov'era prevista, al Giulio Cesare. Secondo i sindacati si sarebbero verificati due «licenziamenti senza giusta causa» all'inizio di agosto. «La proprietà ne annuncia altri 24 e i dipendenti lavorano in un clima difficile dove non c'è rispetto alcuno per i lavoratori» affermano i sindacati.
Davanti al cinema Giulio Cesare si sono radunati un centinaio di dipendenti dell'ex gruppo Cecchi Gori per protestare contro «la situazione di precarietà che si vive attualmente nelle società che sono state di proprietà del produttore Cecchi Gori, oggi Mediaport». «Con tutto il rispetto per le star del film, - spiega Mario Carucci del sindacato Cub Informazione - i poveri lavoratori Mediaport non vorrebbero essere ridotti a mercenari anche loro. Anzi siamo fermamente intenzionati a difendere i propri diritti, dignità e posto di lavoro. Un lavoro che, lo ricordiamo sempre, consente a questa nostra città di essere culturalmente viva». La ripresa della stagione cinematografica romana si apre con quest'azione di lotta, la prima di una serie di agitazioni e astensioni dal lavoroche saranno messe in atto per protestare. (CORRIERE.IT)



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