Il Vicario torna a teatro

(ANSA) - ROMA, 22 APR - Torna a Roma dopo 43 anni 'Il
Vicario', celebre dramma di Rolf Hochhuth che si interroga
sull'atteggiamento tenuto da Pio XII di fronte ai crimini
nazisti della seconda guerra mondiale. Messo in scena la prima
volta nel 1965 con Gian Maria Volonté e Carlo Cecchi, le
rappresentazioni vennero subito fermate, con irruzione della
polizia in teatro, per ragioni censorie. Un brusco stop che
suscitò numerose e aspre polemiche.
Da allora 'Il Vicario' è stata assente dalla città sede del
Vaticano, dove venerdì 25 aprile viene riproposto al Piccolo
Eliseo in forma di lettura scenica con regia di Rosario Tedesco
e gli attori Matteo Caccua, Matteo Foschi, Enrica Roccaforte,
Cinzia Spanò, Nicola Stravalaci,
'Il Vicario' nel frattempo è stato rappresentato in 38
nazioni: solo il testo, da noi pubblicato da Feltrinelli
all'estero ha avuto grande successo e, nella sola Germania, sono
state vendute oltre un milione di copie. Hochhuth indaga a suo
modo sul silenzio della Chiesa di fronte agli orrori della
guerra, portando avanti una riflessione su quello che è giusto
e su quello che conviene che ha sempre suscitato le critiche
della Chiesa. Dal dramma venne tratto anche un film firmato da
Costa Gavras nel 2002 e intitolato 'Amen'.
A Roma invece fu repressione e va ricordato, tra l'altro, che
la messinscena avveniva in un teatro privato di via Belsiana. la
polizia svolse un'azione di sgombero che portò anche all'uscita
dal locale dei critici teatrali impegnati nel loro ruolo
professionale e di varie personalità della cultura, come
Alberto Moravia, Bruno Zevi, il poeta spagnolo Rafael Alberti e
l'editore Gian Giacomo Feltrinelli.



2012