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Scala: Fials "ancora scioperi". Confederali: "irresponsabili"

scala.jpgMILANO - 2 OTTOBRE - Ansa - Gli scioperi alla Scala di Milano (foto) per le prime tre rappresentazioni di ogni titolo promettono di andare avanti ad oltranza anche nella nuova stagione, finchè la direzione non tornerà a sedersi al tavolo delle trattative. Questa almeno è l'intenzione del  Fials, il sindacato autonomo cui è iscritta buona parte delle masse artistiche, ma per i sindacati confederali si tratta di atti irresponsabili. 
“Noi – dice, per la Fials, Stefano Curci – siamo i piloti della Scala. A livello nazionale Epifani non ha firmato il contratto perché ha detto di non essere rappresentativo. Con colpo di mano e in modo irresponsabile qui i confederali hanno firmato l’integrativo”.
I sindacati confederali accusano la Fials di essere "irresponsabile", e chiedono di abbandonare una strada "sbagliata, che può avere gravi conseguenze per il teatro", come ha detto Giancarlo Albori (Cgil). Lo spettro paventato dai confederali è quello del commissariamento. Il prossimo anno il taglio dei fondi statali per la Scala potrebbe infatti potrebbe aggirarsi intorno ai 9,8 milioni di euro, questo unito all'eventualità di qualche sponsor in meno (Pirelli che ha lasciato lo scorso anno, hanno ricordato i sindacati, non è stato sostituito) e al costo degli scioperi, potrebbe portare a un passivo di bilancio tale da richiedere come soluzione un commissario.
La posizione del Fials non è quella di tutta l'orchestra, come hanno testimoniato alcuni dei musicisti iscritti ai confederali. Certamente non è quella degli altri lavoratori del teatro, tanto che le maschere in un incontro interno tra di loro avevano appoggiato l'idea di fare oggi lo spettacolo nonostante lo sciopero. Una delle domande più pressanti di chi ha partecipato all'assemblea è stata proprio quella di cosa fare se il sindacato autonomo continuerà nella sua posizione. Il blocco per le tre rappresentazione della 'Dame aux Camelias' ieri e oggi ha portato a 700 mila euro di mancati incassi. "Noi - ha risposto Albori - abbiamo lanciato un appello alla ragionevolezza. Se il Fials prosegue su quella strada non staremo fermi, non possiamo pensare che alla sera il sipario resti chiuso".
I prossimi appuntamenti sono il 9 e il 10 con il referendum sul contratto integrativo tra i lavoratori. Il 29 ottobre poi ci sarà la Prima de 'La Vedova Allegra', prossimo sciopero previsto dal Fials.

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