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Tutto Beethoven in "Pietre che cantano"

orch.sinf.abruzzese.jpg(23 luglio) - L’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven interpretata da Michele Campanella e Monica Leone, insieme all’Orchestra Sinfonica Abruzzese (foto), inaugura il Festival internazionale di musica Pietre che cantano il 26 e 27 luglio a L’Aquila nella Chiesa di San Domenico. Il Festival - IX edizione - dura un mese, fino al 26 agosto negli antichi borghi intorno alla città de L’Aquila, nelle chiese e nei monasteri del Duecento e del Trecento che costellano, il  paesaggio della montagna aquilana: oltre alla città de L’Aquila, saranno coinvolti alcuni borghi della valle dell’Aterno (Ocre, Paganica, Fossa e Villa S. Angelo) che ospiteranno un totale di 13 concerti.

Due i temi su cui si articolano concerti e incontri.  “Il primo, dal titolo “Dedica” - spiega il direttore artistico della manifestazione Luisa Prayer - indaga il rapporto tra l’opera e l’occasione dell’atto creativo, tra il compositore e la sfera pubblica e privata delle sue relazioni; il secondo ciclo, dal titolo “Allegro con spirito”, presenta una serie di programmi in cui sperimenteremo le potenzialità umoristiche della musica, e la capacità dei musicisti, autori ed esecutori, di far sorridere e ridere il pubblico”.

Fra i numerosi appuntamenti del Festival, si segnalano al Monastero di S. Spirito di Ocre il 13 agosto, i due atti unici, presentati in versione cameristica, Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari e Il telefono di Menotti, che portano in scena i moderni “vizi” del fumo e del telefono. In programma anche la novità assoluta di Azio Corghi Tang’Jok-Her, dedicata alla violista Anja Serova al Santuario della SS. Madonna d’Appari a Paganica lunedì 11 agosto.

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