Al Lido anche i 20 giurati di Agiscuola per il Leoncino d'oro
di Barbara Corsi
VENEZIA – 7 SETTEMBRE 2010 – Sono in piena attività al Lido i 20 i ragazzi che ogni anno alla Mostra del Cinema di Venezia decretano il vincitore del Leoncino d’oro di Agiscuola, sotto la guida e il coordinamento della presidente dell’associazione Luciana Della Fornace. I componenti della giuria sono scelti fra circa 6.000 candidati in tutta Italia, attraverso delle prove scritte che hanno per argomento un film o un’esperienza cinematografica.
I selezionati, per la maggior parte studenti degli ultimi anni delle scuole superiori o i primi anni dell’università (devono avere compiuto 18 anni), vengono ospitati a Venezia per visionare tutti i film del concorso ufficiale e scegliere fra questi il vincitore del Leoncino d’oro. Unico requisito necessario è che il film abbia già una distribuzione italiana. Il premio viene tradizionalmente consegnato il penultimo giorno della Mostra e non di rado capita che il titolo scelto da Agiscuola anticipi il Leone d’oro, a conferma del gusto già maturo dei ragazzi per il buon cinema. Oltre al Leoncino d’oro la giuria di Agiscuola esprime anche un voto per il premio Unicef destinato al film che meglio esprime tematiche umanitarie. Per visionare tutti i film del concorso ed altri necessari alla discussione, la giornata dei ragazzi al Lido comincia presto e prevede tre film nell’arco della mattinata e una riunione al pomeriggio, durante la quale ogni opera viene analizzata singolarmente, esaminando in particolare la qualità della regia, della sceneggiatura e dell’interpretazione. Quando è possibile, vengono poi organizzati incontri con personalità rappresentative di tutte le professioni del cinema. L’entusiasmo per questo primo contatto ravvicinato con un mondo, che tutti dichiarano di sognare per il loro futuro, è palpabile nelle parole dei giovani giurati, arrivati qui da tutta Italia.
Tutti sono consapevoli di godere di un grande privilegio nel poter stare al centro di una delle più importanti manifestazioni cinematografiche del mondo. L’attenzione e la concentrazione sono al massimo, dichiarano i ragazzi, come anche il senso di responsabilità che tutti avvertono nel loro compito di dare la giusta valutazione ad ogni film. Ognuno ha i suoi favoriti ma cercherà di convincere gli altri della propria opinione, come in ogni giuria che si rispetti.



