Critici cinematografici sul Ring del Teatro di Alessandria
ALESSANDRIA - 30 AGOSTO 2010 - Per la nona edizione di RING! Festival della critica cinematografica, “quadrato da combattimento” allestito dal 1° al 3 ottobre sul palcoscenico del Teatro di Alessandria, si daranno appuntamento cineasti, scrittori, giornalisti, critici.
Nei match ci si scontrerà su: Il 3D è il futuro, che futuro ha il 3D? Lo sfondamento dell’immagine può davvero rinnovare il cinema? Sul ring Paolo Mereghetti e Bruno Fornara vs Fabrizio Tassi e Michele Fadda. Fiaschi e trionfi della Commedia all’italiana, un genere amato dal pubblico e odiato dai critici. Volgarità e intrattenimento compiaciuto, la commedia italiana ripete inerte gli stereotipi della società.Esistono gli eredi di Monicelli, Comencini, Risi, Germi? Ne discutono Pier Maria Bocchi, Morando Morandini e Alberto Pezzotta.
Tim Burton, ha un futuro? Da La fabbrica di cioccolato ad Alice in Wonderland il regista creatore di mondi gotici e fantastici è giunto ormai al manierismo, alla replica di se stesso? Si scontrano Simone Spoladori e Massimiliano Spanu vs Luca Malavasi e Roy Menarini.
Fuori dal tappeto, la sezione dedicata all’incontro e al confronto con altre critiche, nata lo scorso anno, si amplia e sviluppa. Gli ospiti di questa edizione sono Leonardo Romanelli, critico enograstronomico, volto noto del programma tv di La7 Chef per un giorno, Giovanni Tesio, docente e critico letterario di La Stampa, e Stefano I. Bianchi, critico musicale e direttore di Blow-up magazine.
Uno speciale shadow boxing, assolo autocritico davanti allo specchio, è dedicato a Roberto Cotroneo, scrittore (Se una mattina d’estate un bambino - ed. Frassinelli, Il vento dell’odio - ed. Mondadori) e critico letterario, conduttore di La 25a ora, programma tv di La7 dedicato al cinema d’autore e al cinema indipendente. Dal romanzo al cinema, Cotroneo racconta la sua esperienza di scrittura e il confronto con il linguaggio cinematografico.
Mario Martone è il “peso massimo” che darà alcune anticipazioni del film Noi credevamo, in concorso alla 67a Mostra del Cinema di Venezia e in uscita nelle sale a novembre 2010. Spazio al cinema indipendente italiano con Michelangelo Frammartino, regista di Le quattro volte, e con Cosimo Terlizzi, videoartista . Ed ancora, la mostra fotografica: Uomini con la macchina da presa. 1920-1990, visibile per tutto il mese di ottobre nel foyer del Teatro di Alessandria. 70 immagini raccolte da Lorenzo Pellizzari .Alla serata di inaugurazione della mostra sarà proiettato il film L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov, con accompagnamento musicale dal vivo su partitura originale di Silvia Belfiore, pianista e musicologa.


