Kurt Masur a Santa Cecilia con tutte le sinfonie di Beethoven
ROMA - 24 AGOSTO 2010 - Kurt Masur (foto), uno tra gli ultimi grandissimi esponenti di quella tradizione direttoriale tedesca che prende le mosse da bacchette leggendarie come Furtwängler, Klemperer, Karajan, torna a Santa Cecilia a settembre, dal 2 al 24, alla testa dell’Orchestra e del Coro per l’integrale delle Sinfonie di Beethoven, in quattro concerti con replica.
E’ la prima volta che Masur affronta in Italia l’esecuzione del monumentale corpus sinfonico beethoveniano e memorabili sono rimaste le sue direzioni, sempre a Santa Cecilia, della Prima, Quarta, Quinta e Nona Sinfonia quando prese parte nel 2007, insieme a Prêtre e Janowski, al Festival dedicato dall’Accademia al genio di Bonn. «Affrontare l’integrale delle Sinfonie – spiega il direttore – è come raccontare la storia dell’umanità, con le sue gioie e i suoi dolori. Ogni volta che dirigo la Prima, ad esempio, mi rendo conto che nessuno in quegli anni avrebbe potuto scrivere qualcosa di così audace e folle, quasi visionario; così come la Seconda è la più mozartiana che richiama continuamente Il Flauto Magico. L’Eroica, invece, è una fotografia lucidissima sugli eventi dell’epoca che prelude, quasi ineluttabilmente, alla tragicità della Quarta. Con la Quinta Beethoven apre un suo diario personale, con la sua lotta contro la sordità incombente che lo allontanava dalla convivialità ma lo portava piuttosto a stare con la natura, stato d’animo che dipinge meravigliosamente nella Sesta. Così fino alla Nona dove nonostante l’Inno alla gioia si riscontra una profonda insoddisfazione dell’autore che sembra chiedere a Dio perché non si accorga dell’infelicità che affligge da sempre l’umanità».
Il Festival beethoveniano si aprirà, quindi, il 2 e 3 settembre con le prime tre Sinfonie; proseguirà, il 9 e 10, con l’esecuzione della Quarta e Quinta Sinfonia e poi, il 16 e 17, con la Sesta e la Settima per concludersi il 23 e 24 settembre con l’Ottava e la Nona Sinfonia. Vantaggiosi i costi dei biglietti (da 10 a 30 euro) e degli abbonamenti ai 4 concerti che vanno da un minimo di 35 a un massimo di 100 euro. Ai giovani al di sotto dei 30 anni sarà applicato sull’abbonamento uno sconto del 50%. I biglietti si possono acquistare presso il Botteghino dell’Auditorium Parco della Musica che chiuderà il 31 luglio per riaprire dopo la pausa estiva il 30 agosto. I call center per acquistare i biglietti, invece rimarranno chiusi solo da 13 al 15 agosto.
Per informazioni: 068082058 - www.santacecilia.it



