Dietrich e Guareschi al "Cinema Ritrovato" di Bologna
(12 GIUGNO) - Marlene Dietrich (foto) è uno dei volti simbolo della 22ma edizione del festival Il Cinema Ritrovato, a Bologna dal 28 giugno al 5 luglio, al cinema Lumière, Arlecchino e in Piazza Maggiore, promosso dalla Mostra Internazionale del Cinema Libero e dalla Cineteca del Comune di Bologna, con la direzione artistica di Peter von Bagh. Il festival è attraversato da presenze femminili che inequivocabilmente
lo segnano fin dall’inaugurazione con il nuovo restauro di Le amiche,
di Michelangelo Antonioni, per proseguire con l’impronta femminile nel
cinema arcaico, puntando lo sguardo in particolare sulle attrici
comiche e sulle suffragette, nella prima metà degli anni Dieci.
Un ricordo particolare è dedicato a Giovanni Guareschi - nel centenario della nascita - con Le petit monde de Don Camillo e Le retour de Don Camillo, firmati nel 1952 e nel 1953 da Julien Duvivier (nella versione originale francese ) e con altre pellicole della fortunata saga guareschiana fino all’ultimo Don Camillo e i giovani d’oggi, diretto nel 1972 da Mario Camerini.
Ancora l’Italia protagonista, per un tuffo nel passato remotissimo, alla scoperta di Emilio Ghione, figura cardine (attore e regista) del nostro cinema negli anni Dieci e fino alla metà degli anni Venti.
Dall’altra parte dell’oceano, Joseph von Sternberg, per un excursus che raccoglie importanti film del regista di origini austriache, da The Docks of New York a Thunderbolt, per dodici titoli.
Sempre rimanendo negli Usa, lo sguardo si allarga attorno alla figura di Chaplin, protagonista assoluto del 2007 della Cineteca di Bologna, e che questa volta lascia spazio a uno dei suoi più stretti e importanti collaboratori, Monta Bell: in programma tre film del biennio 1925-26, tutti di Monta Bell, con una piccola sorpresa: in Pretty Ladies la presenza di una giovanissima Joan Crawford.


